Cucinare in casa è sicuramente uno dei principali aspetti alla base del nutrirsi in modo salutare.
Cucinare in casa permette non solo di controllare la qualità degli ingredienti che si scelgono ma anche di tenere conto delle preferenze personali in modo da favorire il miglior connubio per la cucina della salute e cioè nutrimento e piacevolezza. Cucinare spesso richiede una certa conoscenza, creatività e pianificazione ma non per forza deve essere stressante e impegnativo; non è necessario spendere ore a fare lunghe liste della spesa, a preparare ingredienti complicati e a destreggiarsi tra più ricette, cucinare in casa può essere semplice e divertente.
Per anni ho pensato che la cucina in casa fosse solo per appassionati, io mi sono sempre definita un’ottima assemblatrice di insalate, che era il massimo che facevo quando sceglievo di mangiare a casa. Con l’arrivo di mio figlio ho desiderato scegliere in modo migliore gli ingredienti che entravano in dispensa e, approfondendo la mia conoscenza sulla salute ed il benessere, ho inevitabilmente accresciuto il mio sapere in ambito culinario e messo in pratica molti suggerimenti che ora vorrei condividere per dimostrare che chiunque può imparare a cucinare in casa in modo salutare.
Come prima cosa devi essere sicura di avere in casa ingredienti salutari e vari in modo da partire da una buona base; se realizzi che in casa hai solamente carboidrati e zuccheri raffinati (faccio questo esempio perché è una delle condizioni più diffuse) sarà molto difficile consumare pasti salutari e completi. Pensa oppure cerca ricette con pochi ingredienti ma assicurati che abbiano i tre nutrienti fondamentali, cioè carboidrati, proteine e grassi, informati riguardo la miglior qualità da scegliere per ciascuno di questi ingredienti, ed infine inserisci gli ingredienti che hai selezionato nella tua lista della spesa. Oltre i tre nutrienti basilari, ti consiglio di lasciare sempre uno spazio nella tua lista per frutta e verdura e considerare, nella scelta degli alimenti, quelli che possano essere anche fonte di fibra, fondamentale per la salute del nostro intestino. Infine tieni a mente anche un altro concetto per me fondamentale: abbandona la perfezione! Informarsi va bene, ci permette di conoscere e quindi fare scelte più consapevoli ma se non abbiamo la possibilità di trovare l’ingrediente con le migliori caratteristiche non dobbiamo stressarci, anche un ingrediente che non è il migliore in assoluto ma di qualità leggermente inferiore ci permetterà comunque di assimilare nutrienti e migliorare la nostra alimentazione.
Ormai leggo da qualsiasi parte che il porridge la mattina è una scelta ottima per la salute, ti permette di saziarti, introdurre l’importante fibra e con una sola ricetta apportare tutti i nutrienti fondamentali per un’ottima colazione, ma io non sopporto il porridge! Io non potrò mai consumare una colazione salutare se nella mia testa l’unica soluzione ad hoc è il porridge. Conoscere i propri gusti, ciò che ci piace e ci appaga è fondamentale per iniziare un percorso, che sia bello e duraturo, verso un’alimentazione nutriente e salutare. Se non abbiamo chiaro in mente cosa ci piace mangiare, cosa ci rende felici a tavola, cosa ci dà soddisfazione e gioia rimarremo sempre incastrati nel consumare quei due tre piatti che per noi rappresentano il porto sicuro.
Aumentare la nostra consapevolezza in termini di gusti alimentari può essere il motore che ci spinge verso l’adottare una dieta equilibrata e salutare, il tutto senza forzature e costrizioni.
Come dicevo non sono un’appassionata di cucina, non sono di quelle che guarda alla tecnologia in questo ambito con desiderio o fa ricerche su ricerche per trovare il migliore strumento per realizzare sempre più piatti succulenti. Quando però scopro una ricetta o un alimento che mi piace molto e, come spesso capita, capisco che realizzarlo a casa vorrebbe dire ottenerlo di ottima qualità nutrizionale allora sì che strizzo l’occhio agli strumenti da cucina. Penso alla yogurtiera per fare lo yogurt fatto in casa, la pietra per cucinare la pizza, l’impastatrice per fare il pane o banalmente uno strumento per tagliare le verdure a julienne o a listarelle che io adoro. Questi strumenti possono davvero cambiare il nostro approccio alla cucina in casa e rendere semplici delle procedure che altrimenti percepiremo come complesse. Se questo può sbloccarci e darci quell’entusiasmo ad iniziare a migliorare la nostra cucina in casa, ben venga la tecnologia e qualche strumento da cucina ogni tanto.
Qui entriamo nell’ambito della praticità; molto spesso lo scoglio da superare per adottare un’alimentazione sana da realizzare in casa è che sembra difficile, soprattutto se si deve sfamare una famiglia tre volte al giorno almeno.
Una delle tecniche secondo me più efficaci e salva tempo è quella di individuare un piatto salutare apprezzato da tutta la famiglia, cucinarlo una volta in quantità superiore a quello necessario ad un solo pasto e riutilizzare l’eccesso per un altro pasto i giorni successivi, congelandolo se necessario, oppure utilizzandolo direttamente il giorno dopo, tale e quale o con qualche modifica.
Questo perché la mia regola fondamentale è non stressarsi troppo e quindi che importa se per due o tre volte mangio lo stesso piatto se posso cucinarlo una volta sola?
Infine è importante che cucinare a casa sia divertente!
Come dicevo non è sempre stato roseo il mio rapporto con il cucinare a casa ma uno degli elementi che mi ha fatto cambiare punto di vista sull’argomento è stato vedere il coinvolgimento di mio figlio in cucina ed il bel tempo che riusciamo a passare insieme dietro ai fornelli.
Se prima non potevo pensare di fare il pane in casa perché mi avrebbe richiesto troppo tempo che non avevo, adesso questa diventa una delle attività domenicali da fare in famiglia e devo dire che è proprio uno dei modi migliori di coinvolgere il bambino soprattutto in quelle difficili giornate di pioggia.
Se invece sono sola, mi piace ascoltarmi un podcast o della musica mentre preparo i miei piatti preferiti e salutari, in questo modo cucinare diventa quasi come avere un momento intimo con me stessa che non capita spesso di avere.
Cucinare a casa è davvero la chiave della cucina sana, richiede solamente un po’ di conoscenza e curiosità per partire ma poi si può davvero inserire il pilota automatico e concentrarsi sull’inserire delle piccole novità di tanto in tanto, senza stress e forzature solamente seguendo il proprio gusto.


